I compensi indicati nelle Offerte di lavoro sono sempre lordi. Perché quello è il costo che sosteniamo noi come Azienda.
La tassazione applicata dipende dal tuo regime fiscale, ossia come:
– titolare di Partita IVA
– lavoratore autonomo occasionale (soggetto a ritenuta d’acconto)
– lavoratore assunto in base alle diverse tipologie sopra descritte.
In caso di Partita IVA, noi ti verseremo il compenso lordo indicato + l’ IVA (se applicata) e tu ti dovrai poi pagare le imposte in base al tuo regime fiscale. Se hai partita IVA nel regime forfettario pagherai solo il 15% di imposte (ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività) sul reddito soggetto ad imposta sostitutiva.
Nel caso operassi come lavoratore autonomo occasionale, soggetto a ritenuta d’acconto, noi dovremo anticipare le imposte per te e quindi il 20% del compenso lordo sarà versato all’Erario come ritenuta d’acconto, altrimenti potresti (e potremmo) essere soggetti a sanzioni da parte del Fisco.
Nella dichiarazione dei redditi la ritenuta d’acconto verrà conteggiata e considerata nella liquidazione delle imposte.
Nel caso operassi come lavoratore subordinato, la tassazione dipenderà dal tuo status personale e quindi sarà impossibile calcolare esattamente l’impatto netto, stante lo status giuridico soggettivo che puoi variare notevolmente da un soggetto ad un altro (ad esempio per diritto alle detrazioni, addizionali comunali differenziate da Comune a Comune, ecc), anche se cercheremo di darti una stima dell’importo netto, assolutamente non vincolante.
ESEMPIO: ipotizziamo un compenso offerto di 100 € +iva.
A) Se hai Partita IVA, percepirai 100 € (+ il 22% di IVA se sei soggetto ad IVA). Quindi ti verseremo 122 €. Poi spetterà a te pagare l’ IVA e le imposte.
B) Se invece emetti una ricevuta come lavoro occasionale (con Ritenuta d’acconto) percepirai l’80% dell’importo lordo subito, quindi 80 €. Il 20% del compenso (quindi 20 €) verrà versato allo Stato a titolo di ritenuta d’acconto (potenzialmente recuperabile l’anno successivo in dichiarazione).
C) In caso di assunzione come lavoratore subordinato, sui 100 € lordi inseriti nel cedolino, ti saranno trattenute le imposte (IRPEF e contributi vari) da versare allo Stato (con percentuali che possono variare in base al tuo reddito complessivo) e che contribuiranno alla tua Previdenza personale.