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Domande frequenti

Aziende, Imprenditori o Privati

Scrivi la tua Richiesta indicando QUALI FIGURE (Hostess, Promoter, Interpreti, ecc…) stai cercando, in quale CITTA’ e in quali GIORNI.
Apriremo la ricerca all’interno del nostro portale. I professionisti disponibili al tuo Evento si candideranno e Noi ti invieremo i loro profili.
Sarai TU a scegliere i Professionisti per il tuo Evento. Se si desidera ingaggiarli tramite il nostro supporto, coordinamento e contrattualizzazione, la tariffa oraria parte dai 13 €/ora + una commissione giornaliera di 15 € per la copertura assicurativa a danni e persone (RCTO) e le spese burocratiche. Nella pagina Richiedi il tuo Staff trovi il form per effettuare la richiesta di professionisti e le relative tariffe.

Staff (Hostess e altri Professionisti)

Articolo tratto da FISCOMANIA:

Svolgere l’attività di hostess o promoter significa svolgere un’attività professionale, ovvero un’arte o professione individuale. Questo significa che esercitare l’attività di Hostess o Promoter significa essere a tutti gli effetti un esercente attività di lavoro autonomo. Da un punto di vista fiscale, è necessario distinguere chi esercita l’attività professionale di lavoro autonomo in modo abituale e continuativo, da chi, invece, esercita l’attività soltanto in modo “occasionale“. Questa differenziazione è fondamentale, come vedremo di seguito, per applicare correttamente la normativa fiscale. 

Hostess e promoter: attività occasionale

L’attività di hostess e promoter viene effettuata solitamente, attraverso l’intermediazione di agenzia di comunicazione, che pagano direttamente i ragazzi che offrono la propria disponibilità per effettuare questa attività. Le varie Agenzie tendono ad utilizzare la formula delle c.d. “prestazioni occasionali“, per regolare il pagamento delle attività di hostess e promoter svolte dai ragazzi. Questa metodologia è legata al fatto che l’attività svolta sia meramente “occasionale“, altrimenti non potrebbe essere utilizzata.

L’unica disciplina che da un punto di vista civilistico disciplina le attività svolte in maniera occasionale è quella di cui all’articolo 2222 del codice civile (riguardante il contratto d’opera).

Occasionalità della prestazione

Si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. Quando l’attività di hostess o promoter è effettuata in modo non continuativo nel tempo è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale per regolare il compenso tra agenzia e hostess.

La prestazione occasionale è una disciplina fiscale volta a regolare attività non svolte in maniera continuativa nel tempo, quindi saltuarie. Per stabilire quando un’attività è occasionale bisogna fare riferimento a quante volte nell’anno si è effettuata l’attività.

Se l’attività si è svolta per una o due volte all’anno la Prestazione Occasionale può trovare concreta applicazione, ma se, ad esempio, si è svolta l’attività per vari giorni nell’anno (sia nei confronti di una singola Agenzia che di Agenzie diverse), è necessario operare professionalmente con partita Iva.

Per maggiori info visita la pagina di FISCOMANIA — QUI

Sì, il servizio Base è assolutamente GRATUITO.

Inoltre è previsto anche un servizio PREMIUM (a pagamento) con servizi aggiuntivi rispetto al Base. Nella pagina COME FUNZIONA ci sono tutte le informazioni e differenze sui 2 servizi. 

L’unica disciplina che da un punto di vista civilistico disciplina le attività svolte in maniera occasionale è quella di cui all’articolo 2222 del codice civile (riguardante il contratto d’opera).

Occasionalità della prestazione

Si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. Quando l’attività di hostess o promoter è effettuata in modo non continuativo nel tempo è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale per regolare il compenso tra agenzia e hostess.

La prestazione occasionale è una disciplina fiscale volta a regolare attività non svolte in maniera continuativa nel tempo, quindi saltuarie. Per stabilire quando un’attività è occasionale bisogna fare riferimento a quante volte nell’anno si è effettuata l’attività.

Se l’attività si è svolta per una o due volte all’anno la Prestazione Occasionale può trovare concreta applicazione, ma se, ad esempio, si è svolta l’attività per vari giorni nell’anno (sia nei confronti di una singola Agenzia che di Agenzie diverse), è necessario operare professionalmente con partita Iva.

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No, non bisogna inviare nessun curriculum. Bisogna registrarsi nella pagina REGISTRAZIONE in CERCO STAFF e creare la propria scheda profilo inserendo 3 foto conformi alle richieste (1 solo viso e 2 a figura intera, possibilmente con sfondo neutro) e tutte le informazioni richieste (dati personali, caratteristiche fisiche ed esperienze passate) nel modo più professionale possibile. Inoltre bisogna indicare i servizi offerti scegliendoli tra quelli disponibili (hostess, promoter, steward, dj, barman, ecc…) e la tariffa oraria richiesta (es. 10 € all’ora).

L’unica disciplina che da un punto di vista civilistico disciplina le attività svolte in maniera occasionale è quella di cui all’articolo 2222 del codice civile (riguardante il contratto d’opera).

Occasionalità della prestazione

Si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. Quando l’attività di hostess o promoter è effettuata in modo non continuativo nel tempo è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale per regolare il compenso tra agenzia e hostess.

La prestazione occasionale è una disciplina fiscale volta a regolare attività non svolte in maniera continuativa nel tempo, quindi saltuarie. Per stabilire quando un’attività è occasionale bisogna fare riferimento a quante volte nell’anno si è effettuata l’attività.

Se l’attività si è svolta per una o due volte all’anno la Prestazione Occasionale può trovare concreta applicazione, ma se, ad esempio, si è svolta l’attività per vari giorni nell’anno (sia nei confronti di una singola Agenzia che di Agenzie diverse), è necessario operare professionalmente con partita Iva.

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Se ti sei appena registrato e non riesci ad accedere al tuo profilo, probabilmente non hai confermato l’attivazione tramite il link ricevuto via email al momento della registrazione. Se non trovi la mail di attivazione, guarda nella tua casella SPAM o in qualche altra cartella tipo Promozioni o Social (soprattutto Gmail applica questo tipo di filtro).

Cerca la mail con oggetto: Attiva il tuo account. Mittente: info@toget4u.com. All’interno c’è un link da cliccare. Se non è cliccabile (causa filtri della tua casella di posta) copialo correttamente e incollalo su una pagina del browser e il profilo si attiverà.

L’unica disciplina che da un punto di vista civilistico disciplina le attività svolte in maniera occasionale è quella di cui all’articolo 2222 del codice civile (riguardante il contratto d’opera).

Occasionalità della prestazione

Si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. Quando l’attività di hostess o promoter è effettuata in modo non continuativo nel tempo è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale per regolare il compenso tra agenzia e hostess.

La prestazione occasionale è una disciplina fiscale volta a regolare attività non svolte in maniera continuativa nel tempo, quindi saltuarie. Per stabilire quando un’attività è occasionale bisogna fare riferimento a quante volte nell’anno si è effettuata l’attività.

Se l’attività si è svolta per una o due volte all’anno la Prestazione Occasionale può trovare concreta applicazione, ma se, ad esempio, si è svolta l’attività per vari giorni nell’anno (sia nei confronti di una singola Agenzia che di Agenzie diverse), è necessario operare professionalmente con partita Iva.

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Dopo la Registrazione, nella pagina Offerte di lavoro trovi le proposte di lavoro pubblicate alle quali puoi candidarti (9 candidature al mese per i profili Base, candidature illimitate per i profili PREMIUM).

In caso di selezione, riceverai una mail di Approvazione con le istruzioni e sarai anche contattato da noi via WhatsApp. Avrai 48 ore di tempo per confermare la tua candidatura e il Contratto che troverai nella sezione Calendario Appuntamenti della tua area utente, con tutte le condizioni contrattuali.

Riceverai via Email le Proposte di lavoro nelle sole Province indicate nel tuo Profilo.

L’unica disciplina che da un punto di vista civilistico disciplina le attività svolte in maniera occasionale è quella di cui all’articolo 2222 del codice civile (riguardante il contratto d’opera).

Occasionalità della prestazione

Si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. Quando l’attività di hostess o promoter è effettuata in modo non continuativo nel tempo è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale per regolare il compenso tra agenzia e hostess.

La prestazione occasionale è una disciplina fiscale volta a regolare attività non svolte in maniera continuativa nel tempo, quindi saltuarie. Per stabilire quando un’attività è occasionale bisogna fare riferimento a quante volte nell’anno si è effettuata l’attività.

Se l’attività si è svolta per una o due volte all’anno la Prestazione Occasionale può trovare concreta applicazione, ma se, ad esempio, si è svolta l’attività per vari giorni nell’anno (sia nei confronti di una singola Agenzia che di Agenzie diverse), è necessario operare professionalmente con partita Iva.

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Per il 2022 i pagamenti dei lavori svolti vengono effettuati in determinati periodi dell’anno:

  • entro il 15 aprile per tutti i lavori effettuati e conclusi tra il 1° gennaio e il 31 marzo.
  • entro il 15 luglio per tutti i lavori effettuati e conclusi tra il 1° aprile e il 30 giugno.
  • entro il 15 ottobre per tutti i lavori effettuati e conclusi tra il 1° luglio e il 30 settembre.
  • entro il 31 dicembre per tutti i lavori effettuati e conclusi tra il 1° ottobre e il 31 dicembre.

Queste condizioni sono valide solo se si collabora come Collaboratore autonomo occasionale con ritenuta d’acconto.
Per i titolari di Partita IVA invece il pagamento è rapido (max 10 giorni) dietro presentazione fattura.
Il saldo viene aggiornato nella pagina dedicata (Saldo) a fine mese o fine trimestre e si riceve una mail automatica ad ogni variazione.
E’ possibile richiedere il pagamento anticipato in ogni momento (non a ridosso delle date di pagamento prestabilite) alle condizioni indicate nella pagina Saldo.

L’unica disciplina che da un punto di vista civilistico disciplina le attività svolte in maniera occasionale è quella di cui all’articolo 2222 del codice civile (riguardante il contratto d’opera).

Occasionalità della prestazione

Si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. Quando l’attività di hostess o promoter è effettuata in modo non continuativo nel tempo è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale per regolare il compenso tra agenzia e hostess.

La prestazione occasionale è una disciplina fiscale volta a regolare attività non svolte in maniera continuativa nel tempo, quindi saltuarie. Per stabilire quando un’attività è occasionale bisogna fare riferimento a quante volte nell’anno si è effettuata l’attività.

Se l’attività si è svolta per una o due volte all’anno la Prestazione Occasionale può trovare concreta applicazione, ma se, ad esempio, si è svolta l’attività per vari giorni nell’anno (sia nei confronti di una singola Agenzia che di Agenzie diverse), è necessario operare professionalmente con partita Iva.

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I compensi indicati nelle Offerte di lavoro sono sempre lordi. Perché quello è il costo che sosteniamo noi come Azienda.
La tassazione applicata dipende dal tuo regime fiscale, ovvero se titolare di Partita IVA oppure se ne sei sprovvisto e quindi operi come lavoratore autonomo occasionale (soggetto a ritenuta d’acconto).

In caso di Partita IVA, noi ti verseremo il compenso lordo indicato + l’IVA (22%) e tu ti dovrai poi pagare le tasse in base al tuo regime fiscale. Se hai partita IVA nel regime forfettario pagherai solo il 15% di tasse (ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività).

Nel caso operassi come lavoratore autonomo occasionale (ovvero senza Partita IVA), soggetto a ritenuta d’acconto, noi dovremo anticipare le tasse per te e quindi il 20% del compenso lordo dobbiamo versarlo all’Erario come ritenuta d’acconto, altrimenti potresti e potremmo essere soggetti a sanzioni da parte del fisco.
Però c’è un’ottima notizia: se a fine anno i tuoi compensi occasionali non avranno superato i 4.800 €, in fase di dichiarazione dei redditi potrai recuperare la ritenuta d’acconto versata. In pratica, il tuo compenso lordo diventa netto.

ESEMPIO: ipotizziamo un compenso offerto di 100 € +iva.

Se hai Partita IVA, percepirai 100 € + il 22% di IVA. Quindi ti verseremo 122 €. Poi spetterà a te pagare le tasse.

Se invece emetti una ricevuta come prestazione occasionale (con Ritenuta d’acconto) percepirai l’80% subito (senza applicazione dell’IVA), quindi 80 €. Il 20% del compenso (quindi 20 €) verrà versato allo Stato a titolo di ritenuta d’acconto.
A fine anno, se non hai superato i 4.800 EUR di compensi nell’anno solare, in fase di dichiarazione dei redditi recuperi anche la ritenuta d’acconto versata. Quindi recuperi anche i 20 €.

In pratica, se non superi i 4.800 €, il tuo guadagno netto corrisponde al lordo!

L’unica disciplina che da un punto di vista civilistico disciplina le attività svolte in maniera occasionale è quella di cui all’articolo 2222 del codice civile (riguardante il contratto d’opera).

Occasionalità della prestazione

Si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. Quando l’attività di hostess o promoter è effettuata in modo non continuativo nel tempo è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale per regolare il compenso tra agenzia e hostess.

La prestazione occasionale è una disciplina fiscale volta a regolare attività non svolte in maniera continuativa nel tempo, quindi saltuarie. Per stabilire quando un’attività è occasionale bisogna fare riferimento a quante volte nell’anno si è effettuata l’attività.

Se l’attività si è svolta per una o due volte all’anno la Prestazione Occasionale può trovare concreta applicazione, ma se, ad esempio, si è svolta l’attività per vari giorni nell’anno (sia nei confronti di una singola Agenzia che di Agenzie diverse), è necessario operare professionalmente con partita Iva.

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Un contratto firmato rappresenta un patto commerciale tra un committente e un lavoratore, con obblighi e doveri da entrambe le parti. Quando due parti sottoscrivono un contratto, questo ha forza di legge, ciò significa che chi non rispetta il suo contenuto rischia di subire una causa e di dovere pagare i danni alla controparte. Ciò accade in modo particolare se non vengono rispettati il tempo, il luogo e le modalità stabilite in sede contrattuale.

Se il contratto viene rescisso prima di 72 ore dall’inizio, a meno che non siano stati già anticipati dei costi ad hoc per te (es. biglietti aerei, treno, hotel, divise della tua misura, pass nominali) non ci saranno conseguenze, nonostante stai creando un danno a Noi e al cliente. In caso di acquisti invece nominativi o su misura potrà esserti chiesto un rimborso spese.

Se il contratto viene rescisso entro le 72 ore dall’inizio, potresti incorrere in una richiesta di danni per violazione del contratto. Il danno potrà variare dall’entità del preavviso e dal tipo/durata di evento. Ogni caso sarà valutato a sè in base alla gravità del caso, al comportamento della risorsa, alla modalità di comunicazione e anche al numero di risorse impiegato nell’attività. 

In caso di interruzione del servizio durante il suo svolgimento, la società deciderà se procedere (1) al pagamento proporzionale dell’attività, (2) ad un semplice rimborso spese giornaliero di 30 € oppure (3) a nessun pagamento. Anche in questo caso bisognerà valutare le modalità di comunicazione della propria assenza e/o il danno arrecato.

Quindi è molto importante quando ci si candida e si Approva un lavoro (su ToGet4U l’approvazione/firma del contratto è digitale), essere sicuri di poter presenziare. Perchè la propria assenza potrebbe determinare un danno economico al cliente e anche a noi, che abbiamo lavorato per far sì che tu potessi avere un occasione di lavoro e che ora non stai rispettando, togliendo inoltre l’occasione di lavoro ad un’altra persona.
Pertanto richiediamo sempre massima professionalità. Nessuno ti obbliga a candidarti e ad accettare un lavoro, ma se lo fai, cerca poi di essere Responsabile fino alla fine. Grazie per il tuo impegno.

L’unica disciplina che da un punto di vista civilistico disciplina le attività svolte in maniera occasionale è quella di cui all’articolo 2222 del codice civile (riguardante il contratto d’opera).

Occasionalità della prestazione

Si può definire lavoratore che effettua una prestazione occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione, ne potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. Quando l’attività di hostess o promoter è effettuata in modo non continuativo nel tempo è possibile utilizzare la Prestazione Occasionale per regolare il compenso tra agenzia e hostess.

La prestazione occasionale è una disciplina fiscale volta a regolare attività non svolte in maniera continuativa nel tempo, quindi saltuarie. Per stabilire quando un’attività è occasionale bisogna fare riferimento a quante volte nell’anno si è effettuata l’attività.

Se l’attività si è svolta per una o due volte all’anno la Prestazione Occasionale può trovare concreta applicazione, ma se, ad esempio, si è svolta l’attività per vari giorni nell’anno (sia nei confronti di una singola Agenzia che di Agenzie diverse), è necessario operare professionalmente con partita Iva.

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